Biografia

Nasco a Trieste il 19 marzo 1969. Mi diplomo al liceo classico e in seguito conseguo la laurea in giurisprudenza. Nel frattempo inizio a frequentare l’ambiente teatrale triestino, in qualità di regista in piccole compagnie, dove allestisco spettacoli corollati da tournée regionali (fra gli altri “La panne” di Friedrich Dürrenmatt, “Paola e i leoni” di Aldo De Benedetti) e trasmissioni televisive a carattere teatrale. Confluisco poi nella Contrada, Teatro Stabile di Trieste. Qui divento assistente alla regia di Mario Licalsi (“O di uno o di nessuno”, di Luigi Pirandello; “Un bellissimo settembre”, di Gianni Gori; assistente alla regia alla ripresa televisiva dello spettacolo “Un american de San Giacomo”, di Tullio Kezich, con Mario Valgoi, regia di Francesco Macedonio), e Francesco Macedonio (“Classe di ferro”, di Aldo Nicolai, con Paolo Ferrari, Piero Mazzarella, Isa Barzizza; “Un nido di memorie”, di Tullio Kezich, con Orazio Bobbio e Ariella Reggio). Sono autore di alcuni cortometraggi, uno dei quali, “La rapina”, è finalista ai concorsi Premio Massimo Troisi di S. Giorgio a Cremano, e al festival del cortometraggio di Bolzano. Nel 2001 mi trasferisco a Parigi, dove inizio la mia attività di scrittura. Nel 2003 l’editore romano Progetto Cultura pubblica cinque miei racconti, uno dei quali, “Il sondaggio”, diventa un cortometraggio trasmesso da RAI 3 nel 2004. Nel 2002 collaboro con la casa di produzione Alto Verbano (Milano), per la scrittura di alcuni cortometraggi industriali.Nel 2003 adatto per il palcoscenico “Bartleby lo scrivano”, tratto dall’omonimo racconto di Herman Melville. Nel 2004 fondo la compagnia teatrale “Streetsmart Production Paris”, con cui metto in scena “Open Call” (traduzione del testo italiano “Dàì… Proviamo”, di Stefano Satta Flores), che va in scena con successo nel maggio 2004 al Théâtre des Déchargeurs. Nel 2005 curo la regia del monologo “Un attore… è un attore… è un attore” dello scrittore-attore bosniaco Zijah Sokolovic, interpretato da Franko Korosec. Lo spettacolo debutta a Trieste in agosto. Contemporaneamente curo la traduzione della commedia “Un’ora e mezza di ritardo” di Jean Dell e Gérald Sibleyras, prodotta in Italia dalla Fox & Gould, protagonisti Stefania Sandrelli e Luciano Virgilio, per la regia di Piero Maccarinelli.Nel 2006 scrivo il dramma in due atti “Call Center”.
Nel 2006 il Teatro Stabile di Verona allestisce il mio adattamento di “Sette piani”, tratto dall’omonimo racconto di Dino Buzzati, con Ugo Pagliai e Paola Gassman, e la regia di Paolo Valerio. Lo spettacolo ha ottenuto un ottimo successo di pubblico e critica ed è stato trasmesso a diverse riprese sul canale digitale terrestre IRIS (Mediaset). A ottobre 2010 è uscito il romanzo “Banditi”, pubblicato dalla casa editrice Progetto Cultura Roma. Nel 2012 la RAI, sede regionale del Friuli Venezia-Giulia produce e trasmette  la versione radiofonica del monologo “Comodamente dalla poltrona di casa vostra”, interpretato da Ariella Reggio, per la regia di Mario Mirasola. Adatto in forma di monologo “La Dame aux camélias”, messo in scena da Antonio Salines.